Il progetto di ricerca Opera si avvia alla chiusura dopo la sperimentazione finale

Si è tenuta domenica 16 dicembre la sperimentazione finale del progetto di ricerca OpeRA – Opera Lirica e Realtà Aumentata, che abbiamo coordinato nell’ambito del programma Horizon 2020, con la partnership di CNR IRISS e Nexsoft S.p.A.

Durante l’esecuzione dal vivo de La Traviata, curata dalla compagnia Musica a Palazzo di Venezia, un pubblico di tester ha indossato i visori di realtà aumentata, interagendo nel corso della rappresentazione tramite una APP.

Dieci utenti, con vari livelli di conoscenza di tecnologia e di musica classica, hanno assistito all’esecuzione dell’opera attivando diversi tipi di contributi multimediali aumentati: con i visori è stato possibile sovrapporre all’immagine reale il libretto, in originale, multilingua o parafrasi; le infografiche sulla partitura e sullo sviluppo del plot drammaturgico; originali effetti di scenografia multimediale; o ancora mutare il point of view, con l’immedesimazione nei panni degli attori.

Inoltre, con la funzione “My Opera” l’utente può scattare delle foto durante la fruizione tramite i visori, applaudire virtualmente, ed esprimere le proprie emozioni durante la visione delle diverse scene. La stessa funzionalità consente anche di tenere traccia dei picchi di gradimento, che vengono rielaborati con un diagramma riassuntivo di tutte le interazioni. Alla fine dello spettacolo l’utente potrà pertanto condividere l’esperienza personale e collettiva, anche sui social network.

Ai dieci utenti sono stati inoltre sottoposti questionari che puntavano a valutare la complessiva esperienza fruitiva e l’efficacia, oltre che il gradimento, delle singole funzionalità.

La fase di industrializzazione, portata a termine in questi ultimi mesi, ha voluto definire tutti gli scenari di utilizzo ed il possibile adattamento delle funzioni previste per il sistema indoor anche su una piattaforma web per la fruizione domestica, denominata Inside Opera, che sfrutterà i contenuti aumentati della app, e verrà potenziata con aspetti di navigazione emozionale tramite l’esplorazione di un Palazzo dell’Opera lirica in realtà virtuale.



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