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“Fare le cose vecchie in modo nuovo - questa è innovazione.” (Joseph Alois Schumpeter)

Ricerca e sviluppo sono parole chiave nel disegno strategico aziendale NEXSOFT. Consapevoli che l' innovazione sia un investimento obbligatorio per assicurarsi il futuro e le basi di una solida presenza sul mercato, NEXSOFT punta sulla continua interazione tra ricerca interna ed esterna e sull' elevata specializzazione del proprio team di professionisti, avvalendosi di partnership con prestigiose Università ed enti di ricerca. L’attiva interazione tra ricerca interna ed esterna è la realtà dalla quale scaturisce un continuo aggiornamento tecnologico per i tecnici della NEXSOFT. Nel corso della sua storia, NEXSOFT è cresciuta interpretando i tempi nei quali si trovava ad operare: da questa attenzione sono stati approfonditi nei primi anni 2000, tra le prime aziende in Italia i temi della tracciabilità e dell’identificazione elettronica e si è svolta un’intensa attiva di ricerca industriale su visualizzazione immersiva e stereoscopica.

Gli ultimi anni hanno visto impegnata l’azienda sui temi della Web Semantics e dello sviluppo e dell’implementazioni di algoritmi adattivi per la fruizione di contenuti con approccio multisensoriale. La partecipazione a Poli congiunti con Università ed aziende regionali e nazionali attesta la volontà aziendale di aderire a nuovi modelli di business partecipativi in cui le sinergie con le altre imprese creano valore per le imprese stesse, per il territorio e per il processo di innovazione dei settori tipici in cui opera. 

Il rapporto tra la NEXSOFT, le Università e gli Istituti di Ricerca consente alla NEXSOFT di accogliere nella struttura stagisti e laureati con progetti di tesi sperimentali e di inserirli successivamente all’interno della struttura tecnica. Capitalizzando le esperienze dei servizi informatici e dei vari progetti di ricerca, la Nexsoft ha creato laboratorio di R&D iscritto all’albo MIUR secondo il D.M. 593/00.

PROGETTO SENECA

Il progetto SENECA si pone l'obiettivo di realizzare un creative lab che attraverso l’uso di tecnologie partecipative sia capace di promuovere “nuove esperienze” di fruizione e partecipazione delle arti attraverso l’interazione di più sensi. Il progetto è sviluppato su due filoni:

  1. Partendo dal patrimonio storico e musicale di Napoli, è stato sviluppato un percorso multisensoriale con device di uso comune e device dedicati di ultima generazione permetta di far rivivere al visitatore le arti e la musica dei musicisti del settecento e dell'ottocento;
  2. Partendo, invece, dalla ricchezza delle tradizioni territoriali e gastronomiche del Sannio, si vuole creare un percorso multisensoriale che sposi le vibrazioni della musica con quelle indotte, sugli altri sensi, dal territorio e dai suoi prodotti.

Con entrambi i percorsi si punta, in generale ad unire sensi e vibrazioni in un’esperienza unica che, possa valorizzare i patrimoni e i bagagli culturali dei due siti, garantendo un’opportunità di ritorno turistico e quindi economico. Nexsoft ha svolto le proprie attività utilizzando tecnologie di realtà aumentata e lavorando su algoritmi innovativi che utilizzati in portali WEB propongono il percorso adatto al visitatore specifico con un racconto personalizzato basato sulle caratteristiche dell'utente.

http://188.213.161.25:8080/Seneca

SALUS PER LACTEM

Al giorno d’oggi, l’attenzione nei confronti del campo alimentare e di tutto il processo che permette ad un alimento di arrivare sulla nostra tavola, partendo dall’origine, è sempre crescente. Il progetto SALUS PER LACTEM dà la possibilità di poter usufruire di informazioni relative la qualità e la sicurezza del latte lungo l'intera filiera.

La NEXSOFT ha avviato una sperimentazione congiunta fra mondo accademico e aziende del settore in grado di creare prodotti che possano contribuire alla salvaguardia della salute umana sfruttando le proprietà e le caratteristiche farmaco-nutrizionali del latte e producendo una positiva ricaduta socio-economica. SALUS PER LACTEM è il progetto di ricerca nel settore agroalimentare che ha come capofila la Centrale del Latte di Salerno, vincitore del Bando “Campus” della Regione Campania, P.O.R. - Campania FESR 2007 – 201.

Sono tre i principali attori nella filiera:

  1. L’allevatore responsabile della produzione del latte.
  2. Il centro di raccolta latte responsabile di raccogliere i conferimenti provenienti dalle varie stalle.
  3. Il centro di trasformazione che garantisce la qualità del prodotto finale e che è responsabile delle fasi di pastorizzazione e di confezionamento del latte.

Nexsoft ha generato un’ app ed un sito internet collegato che permettono di avere informazioni attraverso la scansione del codice QR presente sull’involucro che fornisce tutte le informazioni utili riguardanti quella confezione. Il progetto SALUS PER LACTEM è un primo esempio di collaborazione fra diverse componenti di un medesimo settore che uniscono le loro capacità di ricerca ed imprenditoriali per giungere a risultati positivi per il territorio e per coloro che potranno utilizzare i “frutti” del lavoro scientifico

http://www.salusperlactem.it

PROGETTO OPEN

“OPEN” è un programma per il miglioramento della competitività delle aziende manifatturiere appartenenti alla filiera produttiva del “Made in Italy” nel settore delle macchine utensili e di misura Ciò avviene attraverso la realizzazione di un sistema di controllo numerico, dotato di funzionalità speciali ed intelligenti fortemente innovative, utilizzabili nella costruzione di macchine ed impianti per svariate applicazioni industriali, quali, ad esempio, macchine laser, punzonatrici,piegatrici, robot industriali, sistemi di carico/scarico e movimentazione, macchine per la lavorazione del legno, del vetro, del marmo/pietra, di leghe leggere e materiali compositi.

Il sistema completo, modulare e scalabile, è composto da una Unità di controllo numerico (CNC) per la gestione del movimento della macchina e il controllo della tecnologia di lavorazione, un Bus digitale di collegamento delle periferiche, Servodrives per il pilotaggio dei motori dei vari assi a controllo numerico, Moduli di I/O remoti per interfacciare le periferiche, un Ambiente virtuale per la modellazione, la simulazione, il monitoraggio e la programmazione del sistema, una Interfaccia operatore (HMI) per la definizione guidata del ciclo di lavoro e per il controllo dello stato della macchina, Schede speciali per la gestione delle apparecchiature legate alle diverse tecnologie (sorgente laser, saldatrice, ecc.).

Il sistema è integrato da un ambiente software “Enterprise Portal”, con funzionalità di telediagnosi, teleassistenza e telecontrollo, formazione degli operatori, ambiente di realtà virtuale di aiuto allaprogrammazione, modellazione della macchina operatrice e simulazione di cinematiche complesse. Nell’ambito del progetto OpenHMI, Nexsoft ha analizzato e progettata un’applicazione che consente all’utente, attraverso l’uso di un’interfaccia user friendly di attuare il controllo di dispositivi a controllo numerico. L'applicazione, modulare, è composta da un'interfaccia utente WEB based e da una serie di componenti che permettono di astrarre l'interconnessione con i diversi device attraverso interfacce seriali o proprietarie. L’innovatività del progetto , oltre all’astrazione dalla singola macchina , nasce dalla facilità di utilizzo e dalla genericità del tool WEB di controllo Il sistema è in grado di riconoscere la natura della macchina CNC collegata al sistema e di darne una rappresentazione intellegibile per qualsiasi utente.

PROGETTO LEAN LAB

Nexsoft ha creato un laboratorio Lean. L’idea della creazione di tale laboratorio è quella di verificare gli effetti dell’utilizzo dei principi del Lean Thinking nell’ambito dei Servizi IT. L’utilizzo di tale approccio consente di accrescere la qualità del Servizio svolto lavorando sull'innovazione organizzativa. L’ambito di applicazione del nuovo laboratorio è stato sulle attività di testing. L’innovazione introdotta ha minimizzato gli sprechi aumentando il valore creato per il cliente. Tale approccio, usato comunemente nell'industria manifattureria è inesistente nella fornitura di Servizi IT. Si è creato quindi un laboratorio all'interno dei Servizi svolti dalla Nexsoft e si sono analizzati processi per la semplificazione.

Il risultato ottenuto è stato quello di eliminare gli sprechi e i relativi costi associati e migliorando la qualità e la soddisfazione del Cliente. l secondo risultato ottenuto dall'innovazione dei principi Lean è stato quello di una nuova cultura aziendale. Utilizzando tale tecnica per i processi dei Servizi orientati al Clienti, si è passati all'eliminazione delle attività non core, non considerate a valore aggiunto. I risultati della sperimentazioni sono stati pubblicati dal Project Management Institute: 

https://www.pmi.org/en/Knowledge-Center/Knowledge-Shelf/Information-Technology-Projects.aspx

PROGETTO STRIM

Il progetto STRIM è un prototipo di un prodotto a supporto della diagnosi medica. Il prodotto permette uma maggiore accuratezza ed efficacia della refertazione di una determinata patologia rispetto alle attuali strumentazioni diagnostiche esistenti in campo medico. Il prototipo è stato realizzato su un determinato distretto medico, quale quello del cervello umano, che data l’intrinseca complessità dal punto di vista della diagnosi medica, in termini di risultato finale dovrebbe fornire apprezzabili risultati tali da consentire una successiva ingegnerizzazione e rapido inserimento sul mercato.

Il miglioramento indotto dall’introduzione sul mercato di un prodotto che combina una o più fonti diagnostiche differenti, in uno strumento integrato di visualizzazione e simulazione di un organo umano, impatta in modo predominante nei reparti ospedalieri ed in tutti i centri medici utilizzatori di imaging diagnostico: neurochirurgia, ortopedia,traumatologia, pneumologia, ecc.. In questo ambiti è infatti sempre presente una forte componente tecnologica; oltre ad apparati diagnostici tecnologicamente avanzati ed orientati ad una gestione digitale delle immagini, risulta prezioso uno strumento capace di combinare gli “output” di tali strumentazioni e visualizzarli in un ambiente integrato, tale da consentire un corretto interventi terapeutico.

Il processo del cliente finale utilizzatore di tale prodotto, nelle varie fasi della diagnosi e dell’utilizzo della strumentazione diagnostica in suo possesso viene modificato sia nella fase preliminare (pre-processing/acqusizione) sia nella fase finale conclusiva, cruciale per la corretta diagnosi: individuate le strumentazioni diagnostiche da utilizzare per la patologia in esame, i risultati prodotti possono essere integrati in un “player” di visualizzazione 3D “immersivo” con elevate performance in misura proporzionale all’hardware utilizzato.

Operativamente, il sistema realizzato permette:

  1. L'aggregazione di immagini "multisorgente" provenienti da strumentazioni diagnostiche differenti e la ricostruzione tridimensionale e visualizzazione stereoscopica di organi umani a partire da una o pi? metodiche diagnostiche;
  2. L'interazione in ambiente immersivo, sia utilizzando sistemi di puntamento avanzati (cyberglove) e sia tecniche di GR (gesture recognition);
  3. La refertazione avanzata in tempo reale.