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Una playlist aziendale per migliorare la qualità del lavoro

Musica playlist aziendale

(articolo redatto da Vincenzo Aino)

Quante volte ascoltiamo musica in sottofondo mentre andiamo in ufficio, quando lavoriamo al PC o mentre sbrighiamo le faccende personali? Vediamo quali sono i vantaggi dell’ascolto e della condivisione di una scaletta musicale.

Perchè è utile condividere una playlist

Sebbene non sia ancora del tutto chiaro “che cosa è la musica”, sappiamo che è un fenomeno ben radicato nell’essere umano e conosciamo i suoi effetti benefici.

Quando ascoltiamo una canzone, il nostro cervello attiva una serie di aree diverse connesse al movimento, alla memoria, all’emotività e all’analisi razionale. Questa stimolazione ha per la nostra mente lo stesso effetto che ha la palestra per i nostri muscoli: tonifica, rafforza, ringiovanisce.

In ambito lavorativo, comporre una playlist tra colleghi ha l’ulteriore vantaggio di rafforzare i legami sociali: le canzoni che si scelgono sono “biglietti da visita” che rappresentano fattori estetici, ideologici e culturali.
La passione comune per una band o per un artista può essere un pretesto per rompere il ghiaccio o fare team building.

Musica playlist aziendale

CHE MUSICA SCEGLIERE?

Sono stati condotti numerosi studi sul tipo di musica più adeguato in base al contesto. Una semplice ricerca su Google restituisce articoli provenienti dalle maggiori università internazionali; in questa sede verrà fatta una sintesi dei tratti più importanti.

Le evidenze scientifiche ci dimostrano, tra le altre cose, che:

  • Generi basati su armonie complesse come il jazz e la musica classica stimolano l’elaborazione da parte del cervello, come se in quel momento si stesse studiando per un esame;
  • I brani strumentali sono i migliori per mantenere alta la concentrazione. Seguire un testo cantato, invece, può causare distrazioni perché le parole attivano aree del linguaggio che possono richiedere risorse cognitive. Ascoltare una canzone con un testo in una lingua sconosciuta produce effetti simili alla musica strumentale;
  • Come per l’alimentazione, è bene variare. Diversi generi musicali sollecitano diverse risposte fisiologiche, che vanno dal sentirsi più reattivi al rilassarsi per allentare lo stress. Ogni tanto fa bene uscire dalla propria zona di comfort: ascoltare canzoni sconosciute aiuta la formazione di sinapsi, che torneranno utili nella vita professionale per trovare soluzioni a nuovi problemi;
  • La musica si ascolta anche con il corpo. In ufficio sarebbe meglio avere delle casse per PC da cui diffondere la musica piuttosto che isolarsi con cuffie o auricolari, a patto di mantenere un volume adeguato per non disturbare i colleghi, perché il suono viene parzialmente percepito anche dai recettori tattili;
  • Le canzoni ascoltate in sottofondo possono servire a mascherare suoni sgradevoli: traffico e rumori meccanici sono gli esempi più comuni
  • La stessa canzone può avere effetti diversi in base a chi la ascolta. Per alcuni può essere rilassante, per altri noiosa, per altri ancora può essere triste in quanto legata ad un ricordo doloroso. Creare una lista di musica condivisa è un momento aggregativo, ma bisogna avere rispetto per la sensibilità di ognuno e dare la scelta, possibilmente, di eliminare dalla selezione le canzoni non gradite.
Musica playlist aziendale

LA PLAYLIST NEXSOFT

Abbiamo chiesto ai collaboratori Nexsoft di proporre un brano da ascoltare durante il lavoro, immaginando di essere in ufficio insieme. Abbiamo poi rilanciato la domanda sui nostri social, dando ai follower la possibilità di suggerire brani. Il risultato è una sequenza musicale che, alla data di pubblicazione di questo post, conta più di 40 canzoni.

Per favorire la diversità e stimolare il problem solving, artisti e generi musicali sono stati alternati in modo eterogeneo.

La prima parte, con circa 30 pezzi, è energizzante. Risponde all’esigenza di dover mantenere motivazione e concentrazione, anche durante i compiti più ripetitivi.

La seconda parte è composta da una decina di pezzi distensivi, rilassanti. Rappresentano il bisogno di allentare la tensione e il nervosismo per tornare in una condizione di “stress positivo” (eustress).

La terza parte, non prevista all’inizio, è formata da alcuni brani a carattere umoristico. Effettivamente, verso fine giornata si sente la necessità di tornare a sorridere in modo più leggero.

Puoi ascoltare e condividere la nostra selezione musicale tramite questo link: Suggerite da noi – YouTube

Musica playlist aziendale

Conclusioni e approfondimenti

Mi occupo della creazione di playlist dai tempi dell’Università, fine anni ‘00; da allora, ho continuato a seguire i progressi della ricerca in ambito musicale sia per le nuove tecnologie sia per le scoperte sul versante cognitivo.
Grazie alle sue peculiarità, la musica viene spesso usata per la riabilitazione fisica e psicologica.

Quindi, se ha il potere di migliorare le nostre vite, perché non introdurla consapevolmente sui posti di lavoro (dove possibile) per creare un ambiente più fertile?

Visto che alcune grandi aziende addirittura creano web-radio per incrementare i risultati, le imprese locali possono almeno sviluppare una cultura del benessere legata anche al paesaggio sonoro, a quello che si ascolta mentre si lavora insieme.
Sono piccoli dettagli che, quando curati a dovere, nel lungo termine fanno la differenza.

Per chi volesse approfondire il rapporto tra musica, persone e ambiente, oltre alle ricerche autonome su Google e sull’app Researcher consiglio due libri editi da Ricordi – LIM:
– “Come è musicale l’uomo?” di John Blacking
– “Il paesaggio sonoro” di R. Murray Schafer


Se anche tu vuoi ascoltare musica insieme e far parte del team Nexsoft,
dai un’occhiata alle nostre opportunità di lavoro e conosciamoci subito!