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Da consulente IT a dipendente conviene?

Nexsoft Jobstory Max Maffia
Nel bel mezzo del proprio percorso professionale, cambiare il proprio assetto da libero professionista a dipendente d’azienda può sembrare un passo indietro, a meno che non si trovi un’azienda che risponde esattamente ai propri fabbisogni. Ce lo racconta Massimiliano Maffia, ex free-lance e ora full-stack developer in Nexsoft.

L’IDENTIKIT

Tutti mi chimano Max, ho 50 anni, laureato in Scienze dell’Informazione all’Università di Salerno, musicista compositore indipendente, appassionato di tutto ciò che dà cibo per la mente.

La storia

Max Maffia

Massimiliano Maffia, consulente IT d’esperienza, alla soglia del suo mezzo secolo di vita decide di cambiare lavoro e inquadramento professionale. Il bisogno di trovare nuove opportunità di business, di fare un percorso più strutturato e di lavorare con clienti di spessore, lo spinge ad abbandonare la vita da libero professionista e a guardarsi intorno. Approda in Nexsoft, dove è oggi un full-stack developer.

Nexsoft gli è sembrata «il porto più sicuro da cui salpare: vicino casa, mentalità aperta, ottimi clienti, una squadra affiatata, insomma un nuovo inizio.»

Q
Da libero professionista hai scelto di diventare un dipendente. Quali sono i motivi di questa scelta?

Nonostante ti dia una sensazione di indipendenza, la libera professione paradossalmente ti blocca di più e ti costringe a fare i conti con una serie di adempimenti amministrativi e gestionali di cui faresti piacevolmente a meno. Personalmente avevo bisogno di più stabilità e di mare calmo, cosa che ho trovato in Nexsoft, nonostante qui in azienda abbia un carico di lavoro importante e una posizione di responsabilità.

Nexsoft - Networking
Q
Quali sono stati i vantaggi della tua assunzione a tempo indeterminato in azienda?

Dormo sereno, posso fare progetti a lunga scadenza, e internamente ho conosciuto persone preparate e con una visione più aperta.

Posso contare su di una squadra e imparare dagli altri, cosa che ritengo senza dubbio la più vantaggiosa.
Q
A proposito del tuo ruolo di responsabilità, di cosa ti occupi in Nexsoft? Su quali tecnologie lavori?

Attualmente mi occupo di un progetto in ambito commerce, una suite di prodotti per la vendita al dettaglio nel campo dell’abbigliamento. Si tratta di un software che ha migliaia di installazioni in Italia ed anche all’estero e abbraccia principalmente tecnologie Microsoft dal vecchio amato VB6 al C#. Mi occupo della gestione del progetto e dello sviluppo dei tool per l’integrazione con altri sistemi.

Q
Che cosa ti piace di più del progetto su cui stai lavorando?

Ogni progetto ha la sua storia e da tutti i lavori svolti si impara sempre qualcosa di nuovo. La cosa che mi piace di questo è la sfida da affrontare per migliorare il software, poiché esso contiene un elevatissimo numero di linee di codice e si inserisce in uno scenario tecnologico molto articolato.

Q
Quando ti sei trovato a gestire criticità, come te la sei cavata?

Nexsoft ha un portfolio clienti davvero ampio, per cui si è sempre in emergenza. Di solito me la cavo sfoderando le mie doti di calma e determinazione. La tecnologia si impara, il rapporto con i clienti esigenti tende sempre ad equilibrarsi con il tempo, per cui “si può fare”!

Rappresentare per le persone che scelgono di lavorare in Nexsoft un approdo sicuro testimonia il nostro impegno quotidiano per far crescere sul territorio un modello di impresa responsabile dal punto di vista umano 🤛🏻.


Se anche tu vuoi avventurarti nel nostro lavoro e iniziare la tua carriera in Nexsoft,
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